CON CHRISTO...SUI FLOATING PIERS

June 30, 2016

 

Anche se non sia amano le code, i bagni di folla, l'estetica da "faccio cose, vedo ggente", perdere l'appuntamento con l'ultima installazione di Christo non poteva essere possibile. Pensavamo che superata l'esperienza Expo sul Decumano tutto fosse facile: in realtà non è stato così e il team di Opera d'Arte l'esperienza sui "Floating Piers" se l'è decisamente meritata.

Abbiamo sperimentato giorni e orari diversi, ma per tutte è stata una faticosa avventura, ripagata con la meraviglia di essere dentro un'opera d'arte. Siamo abituate per mestiere a guardare l'arte e a renderne partecipi gli altri, si tratta sempre e comunque di un'esperienza, non di una mera osservazione, ma il poter "toccare con mano" ...e con piede... un esempio di come la Land Lart davvero non sia un fenomeno intellettualistico e autoreferenziale,  ma una autentica occasione per percepire con rinnovata meraviglia la bellezza che ci circonda, come si suol dire...non ha prezzo.

Ci sono state anche voci critiche, come è giusto che sia, ma parlare di "passerella verso il nulla" o di evento stile "sagra paesana" ci sembra inappropriato e, questo si, snobistico. Ma quando illustri critici (due nomi a caso, di quelli super mediatici...) non sono coinvolti in prima persona e si devono accontentare di essere semplici fruitori  dell'evento, ecco forse rosicano un po'....

Chi non ha retropensieri e retrointeressi, e quindi non rosica, ha potuto conoscere la forza del concetto di arte pubblica, di una creazione che entra a far parte della vita, del mondo, della realtà e che, per sua natura, non può venire immediatamente "gallerizzata". Certo sarà documentata, ricordata, foto e progetti ci finiranno pure in musei e gallerie, ma per un milione di persone sarà stata esperienza vissuta, e per altrettante qualcosa di cui parlare, discutere, litigare... una forma di "concettuale"  molto più poetica di una lattina forse piena - scusate- di merda (con assoluto rispetto per altro per il genio di Piero Manzoni). Ma la Land Art  di Christo non è nichilista, non è distruttiva, non è provocazione fine a se stessa: è una poesia visiva che coinvolge la creazione, anzi la arricchisce, seppur in maniera effimera. 

Chi, come me, sul lago di Iseo c'era stata mille volte e conosceva la bellezza di Mont'Isola, con questa occasione ha potuto guardare con occhi nuovi le stesse rive e percepire colori, vento, profumi in una magia di linee, macchie, punti dalla forza sinestetica che mi ha fatto credere di essere all'interno di una delle grandi composizioni di Kandinsky. Chi non c'era mai stato aggiunge a queste emozioni la scoperta di un angolo nuovo di Italia.

Certo, se ci fosse stata meno gente, se si fosse potuto continuare a percorrerla di notte, o all'alba, se per magia - o per una gestione diversa (ma a dire il vero non saprei proprio come) - le code fossero scomparse, tutto sarebbe stato ancora più bello, ma anche così ne è valsa assolutamente la pena.

 

 

 

 

 

Please reload

Recent Posts

February 8, 2018

August 9, 2017

June 7, 2017

Please reload

Archive
Please reload

MAPPA DEL SITO      Privacy         

  • logo-facebook
  • Logo-Instagram
Copyright: 2016 OPERA d'ARTE s.c.a.r.l. - Sede legale e operativa via Arese 18 - 2159 MILANO
C. F./P. IVA/Iscrizione Pubblico Registro delle Imprese: 12483950155