FIGLI DELLE STELLE

December 27, 2016

La fine dell'anno è prossima ed è tempo di oroscopi. Su tutte le riviste, anche i più seri magazine d'informazione, imperversano più o meno riusciti tentativi di interpretare i misteri degli astri attribuendo loro positive o negative influenze a seconda del mese, e quindi del segno dello zodiaco, sotto il quale ognuno di noi è nato.  Oggi come nei secoli passati sembra che nulla, né la scienza né la fede, possano allontanare l'uomo dal desiderio di poter conoscere, almeno in parte, il proprio destino, affidandosi all'interpretazione dei segni e dei movimenti del cielo.

Senza entrare nel merito della più o meno discutibile creduloneria degli esseri umani è possibile considerare l'interesse dell'uomo per lo zodiaco dal punto di vista artistico e culturale e ammirare, senza muoversi da Milano, due tra i più interessanti cicli astronomico-zodiacali della storia dell'arte lombarda.

Entriamo ancora una volta all'interno dei Musei del Castello Sforzesco, un inesauribile contenitore di opere d'arte, e per la prima tappa del nostro percorso saliamo al piano nobile della Corte Ducale: dopo le prime sale del Museo del Mobile troviamo entriamo in una particolare installazione che ripropone la volumetria esatta di una delle sale del castello parmense di Roccabianca, dove è oggi conservato un importantissimo ciclo di affreschi del XV secolo staccato dalle mura del suddetto castello. Si tratta delle "Storie di Griselda",  che raccontano la triste e moralistica vicenda - secondo il giudizio dell'epoca -  di una delle più celebri eroine  del Decameron di Boccaccio. Ma se alziamo lo sguardo dalle vicende terrene di Griselda possiamo ammirare un magnifico cielo dipinto sul soffitto (anch'esso strappato dei muri originali e ricollocato nei musei del castello) in cui compaiono, con le loro caratteristiche forme zoomorfe e antropomorfe, i dodici segni dello zodiaco accanto ai pianeti governatori e alle costellazioni boreali ed australi; una mappa stellare inconsueta e complessa che ha fatto ipotizzare una corrispondenza con il tema astrale del suo committente, il castellano Pier Maria Rossi, e forse della sua amante Bianca Pellegrini.

In realtà la disposizione degli astri non corrisponde con il tema di nascita dei due personaggi e probabilmente l'intero ciclo è una copia di un più prezioso zodiaco ormai perduto dipinto da Michelino da Besozzo all'interno del Castello di Pavia alla fine del Trecento, per volontà di Gian Galeazzo Visconti. Qualunque sia l'originaria committenza ammirare il "cielo di Griselda" è un'occasione unica per addentrasi nelle conoscenze e nella passione astrologica degli uomini del Rinascimento. 

Conoscenze e passioni che si possono scoprire in un'opera ancora più interessante, dove il rapporto con il cielo è intrinsecamente legato alla vita e al lavoro dell'uomo, secondo il ritmo dei mesi e delle stagioni: ci siamo spostati nella Sala della Balla della Corte della Rocchetta, dove sono esposti i dodici grandi Arazzi Trivulzio. 

Si tratta di una serie di capolavori della tessitura lombarda realizzati su cartone di un artista di primissimo rango: Bartolomeo Suardi detto il Bramantino, ai primi del Cinquecento. Ogni arazzo presenta una grande figura allegorica centrale, che simboleggia ognuno dei mesi dell'anno, mentre sullo sfondo appaiono scene di vita campestre o cittadina che costituiscono un formidabile documento di costume sulle condizioni di vita e di lavoro nella Lombardia del XVI secolo. Nella cornice degli arazzi sono ricamati anche i segni dello zodiaco entranti in ogni mese, specularmente alla rappresentazione del sole che aumenta o diminuisce in grandezza e colore a seconda della stagione, calda o fredda, in cui ci si trova.  

Soffermarsi davanti ad ogni arazzo per individuarne i mille dettagli è un magnifico gioco da fare anche con i propri bambini, per scoprire mese per mese cosa mangiavano, come si vestivano e con cosa giocavano i loro coetanei di cinquecento anni fa!

 Puoi prenotare per il tuo gruppo e per i tuoi studenti i percorsi "Sotto il cielo di Griselda" e "Il gioco delle stagioni", guarda sul sito nella pagina con noi al Castello Sforzesco.

 

 

 

Please reload

Recent Posts

February 8, 2018

August 9, 2017

June 7, 2017

Please reload

Archive
Please reload

MAPPA DEL SITO      Privacy         

  • logo-facebook
  • Logo-Instagram
Copyright: 2016 OPERA d'ARTE s.c.a.r.l. - Sede legale e operativa via Arese 18 - 2159 MILANO
C. F./P. IVA/Iscrizione Pubblico Registro delle Imprese: 12483950155