APPUNTAMENTO CON MICHELANGELO


Nelle pagine di questo blog ci siamo occupati più volte del Castello Sforzesco, abbiamo scritto delle Merlate, della strada coperta della Ghirlanda, di mostre ed eventi speciali, ma non abbiamo ricordato la presenza, all'interno della Raccolte d’Arte del Castello, di un “corpo estraneo” di straordinaria importanza: la Pietà Rondanini di Michelangelo. Corpo estraneo non certo perché non si tratti di un’opera d’arte all'altezza delle collezioni civiche, al contrario! Si può parlare di splendido “corpo estraneo” perché questa straordinaria scultura non rientra nel novero delle opere d’arte lombarda che costituiscono il patrimonio del Museo di Arte Antica, quella sezione dei musei del Castello che l’ha ospitata fino all'inizio di Expo 2015.

La Pietà Rondanini è l’ultima opera del grande maestro fiorentino, doloroso e incompiuto testamento poetico e spirituale, e si trova a Milano per una fortunata e lungimirante acquisizione. L’opera, secondo una testimonianza di Pietro da Cortona, alla metà del Seicento si trovava in una bottega romana. I marchesi Rondanini l’acquistano nel 1744 e la custodiscono nel loro palazzo di Via del Corso. Il palazzo viene acquistato dalla Famiglia Vimercati Sanseverino nel 1904 e l’opera resta dov’era fino alla morte del Conte Roberto. Spostata dagli eredi in un’altra villa di proprietà della famiglia, viene resa disponibile alla vendita. Fortunatamente se ne impedisce la vendita all'estero e dopo alterne vicende sarà il comune di Milano, nella persona del sindaco Virgilio Ferrari, che riuscirà, grazie anche ad una sottoscrizione popolare, a concludere la trattativa di acquisto con gli eredi Sanseverino.

L’ultima pietà di Michelangelo arriva a Milano dopo un lungo viaggio in treno con ben tre cambi, il primo novembre del 1952. In un primo tempo viene esposta nella Cappella Ducale del Castello per poi trovare più consona sede in un apposito spazio allestito dagli architetti dello Studio BBPR nella grande Sala degli Scarlioni, luogo dove è rimasta fino all'attuale nuova sistemazione.

Senza nulla togliere all'allestimento BBPR la nuova ubicazione enfatizza il valore di quest’opera, e la sua alterità rispetto alle collezioni delle civiche raccolte d’arte. Il luogo scelto è l’antico Ospedale degli Spagnoli, infermeria per soldati malati realizzata per altro pochi anni dopo la morte di Michelangelo, antico luogo di sofferenza e dolore ma anche di carità e cura, dove la tragica rappresentazione del Cristo morto sostenuto a fatica dalla Madonna è posta sotto i brani del Credo cattolico dipinti sulla volta. Un contesto quanto mai adatto, solenne, raccolto, in cui l’opera si presenta “di spalle” ai visitatori che entrano, obbligandoli a girarle intorno per coglierla nella sua integrità, riuscendo così ad ammirarne appieno lo straordinario e tragico ritmo elicoidale.

Nessuna fotografia rende ragione di quest’opera cosi palesemente incompiuta e così modernamente drammatica: vi invitiamo ad ammirarla con noi domenica 12 marzo alle ore 15.30 (costo vista guidata € 8.00, ingresso al museo € 5,00/3,00).

Per prenotare: 02/45487400 oppure info@operadartemilano.it, entro venerdì alle ore 16.00.

Recent Posts
Archive

MAPPA DEL SITO      Privacy         

  • logo-facebook
  • Logo-Instagram
Copyright: 2016 OPERA d'ARTE s.c.a.r.l. - Sede legale e operativa via Arese 18 - 2159 MILANO
C. F./P. IVA/Iscrizione Pubblico Registro delle Imprese: 12483950155